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Perché
L'Associazione culturale Atelier Capricorno nasce come gruppo di artisti (incisori, pittori, scultori, ceramisti, artisti del vetro e della carta, fotografi.) intenzionati a promuovere la diffusione dell'arte e della cultura artistica sul territorio. Sceglie inizialmente come sede l'atelier di Anny Ferrario e Eugenia Branca, dove - per 15 anni - si è creato un centro d'interesse e di lavoro intorno ai temi e ai materiali dell'arte, che ha richiamato molti altri artisti della provincia e non solo.
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Come
Negli ultimi anni si costituisce un gruppo affiatato e unito proprio dall'idea che è possibile e gratificante lavorare insieme per diffondere la conoscenza delle tecniche praticate nell'Atelier, cogliendo la vocazione artistica del territorio circostante Cocquio Trevisago, della vicina Valcuvia e dell'intera provincia. I Soci utilizzano l'Atelier per ideare e realizzare le opere e sperimentare nuove tecniche, grazie anche all'intervento di pittori, incisori e scultori provenienti da altre parti d'Italia e dall'estero.
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Cosa
L'Atelier progetta e realizza manifestazioni ed eventi culturali, organizza mostre e laboratori in sede o presso Enti, scuole, biblioteche e spazi d'arte prestigiosi. Negli incontri periodici di progettazione i Soci riescono a coinvolgere anche esperti di poesia, musica, teatro, storia e altro, creando piacevoli momenti culturali.
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L'associazione culturale Atelier Capricorno da tempo organizza e propone:
Le edizioni del Capricorno
In esclusiva per i Soci, è stata curata la tiratura limitata di:
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"Volto", acquaforte originale di Ernesto Treccani (2004) |
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"Conchiglie", due incisioni inedite di Giancarlo Sangregorio (2005) |
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Ceramolle su fondino di Silvio Monti (2006) |
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Punta secca-pastello di Marinellia Pirelli (2007) |
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“Testacoda” incisione di Luca Lischetti (2008) |
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“Continuità” bulino-calcografia della Bottega Costantini (2009) |
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